Parto in acqua Venezia

Il parto puo', se richiesto, essere fatto in acqua. Dovrebbe rendere il travaglio piu tranquillo e meno doloroso per la gestante. Viene eseguita in una piccola piscina con la temperatura dell'acqua tra I 25 e I 30 gradi. Per maggiori informazioni consulta la lista delle struttuture che dispongono della sala parto a Venezia.

Imprese Locali

Per tutte le informazioni relative a questa pagina contatta:nSphere.
Paolo Scatamburlo
(041) 544-2389
Via Mancini 11
Venezia
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Carla Facchini
(041) 523-5198
Sestiere Cannaregio 4436
Venezia
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Cosimo Capoti
041961854
Via Olivi Antonio 30
Venezia
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Terzio Luppari
(041) 534-0044
Via Grimani Filippo 14
Venezia
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Virgilio Masinelli
(041) 526-7717
Viale S. Maria Elisabetta 36
Venezia
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Maurizio Montavoci
(041) 277-7995
Castello 6129
Venezia
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Antonio Tirocinio
041952159
Via Einaudi Luigi 82
Venezia
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Paolo Toschi
041972336
Via Antonio Da Mestre 19
Venezia
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Nevio Paganin
(041) 502-0597
Via Menotti Ciro 36
Venezia
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Marco Saba
041961229
Piazza Ventisette Ottobre 66
Venezia
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Informazione fornita da

Parto in acqua

In Italia il parto in acqua viene praticato o da chi decide di partorire a casa oppure presso alcune strutture private.
Negli ultimi anni anche strutture ospedaliere pubbliche hanno introdotto questa modalità di partorire.

Il travaglio e il parto avvengono di solito in una piccola piscina con acqua tra i 25 e i 30 gradi.
Le condizioni del feto vengono monitorate attraverso un rilevatore subacqueo posto sul ventre materno.


Il piccolo appena nasce rimane per qualche secondo sott'acqua per poi emergere ed iniziare così a respirare.


Per le mamme alle prime armi il parto diventa piu' 'dolce' se si comincia in acqua.
Secondo uno studio britannico, infatti, il ricorso alla piscina anche solo nella prima fase del parto riduce la necessita' dell'epidurale.
E questo senza che sia poi necessario far nascere il bebe' in acqua.
Gli studiosi dell'Universita' di Southampton hanno confrontato due gruppi di donne alla prima gravidanza con un parto lento...
Continua a leggere in mamma.it

© Mamma.it - on line dal 2000. Tutti i diritti riservati. Mamma.it ™ è un marchio registrato.
Testata iscritta al Tribunale di Parma n. 02/2004
Ultimo aggiornamento 24.04.2010
Sito sviluppato da Mavilab. Per informazioni info@mamma.it
Avvertenze del sito - Privacy