Parto in acqua Catanzaro

Il parto puo', se richiesto, essere fatto in acqua. Dovrebbe rendere il travaglio piu tranquillo e meno doloroso per la gestante. Viene eseguita in una piccola piscina con la temperatura dell'acqua tra I 25 e I 30 gradi. Per maggiori informazioni consulta la lista delle struttuture che dispongono della sala parto a Catanzaro.

Imprese Locali

Per tutte le informazioni relative a questa pagina contatta:nSphere.
Domenico Corea
(096) 172-3316
Via Greco Mario
Catanzaro
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Massimo Lucia
(096) 172-4797
Viale Pio X 196
Catanzaro
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Saverio Miceli
(096) 177-0208
Via Gariani Luise 42
Catanzaro
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Mario Giulio Mazza
096221916
Via Tellini Generale 4
Crotone
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Paolo Puglia
096522889
Via Tripepi Demetrio 2/h
Reggio di Calabria
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Raffaele Guarany
(096) 174-7441
Via Vitale Ettore 18
Catanzaro
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Pasquale Talarico
(096) 172-5632
Via Schipani Giuseppe 8
Catanzaro
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Nicola Clerico'
(096) 172-6070
Via Purificato Antonio 24
Catanzaro
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Roberto Pennisi
096524515
Via Tripodi Frate 2
Reggio di Calabria
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Maria De Aloe
098422179
Via Alimena F. 109
Cosenza
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Informazione fornita da

Parto in acqua

In Italia il parto in acqua viene praticato o da chi decide di partorire a casa oppure presso alcune strutture private.
Negli ultimi anni anche strutture ospedaliere pubbliche hanno introdotto questa modalità di partorire.

Il travaglio e il parto avvengono di solito in una piccola piscina con acqua tra i 25 e i 30 gradi.
Le condizioni del feto vengono monitorate attraverso un rilevatore subacqueo posto sul ventre materno.


Il piccolo appena nasce rimane per qualche secondo sott'acqua per poi emergere ed iniziare così a respirare.


Per le mamme alle prime armi il parto diventa piu' 'dolce' se si comincia in acqua.
Secondo uno studio britannico, infatti, il ricorso alla piscina anche solo nella prima fase del parto riduce la necessita' dell'epidurale.
E questo senza che sia poi necessario far nascere il bebe' in acqua.
Gli studiosi dell'Universita' di Southampton hanno confrontato due gruppi di donne alla prima gravidanza con un parto lento...
Continua a leggere in mamma.it

© Mamma.it - on line dal 2000. Tutti i diritti riservati. Mamma.it ™ è un marchio registrato.
Testata iscritta al Tribunale di Parma n. 02/2004
Ultimo aggiornamento 24.04.2010
Sito sviluppato da Mavilab. Per informazioni info@mamma.it
Avvertenze del sito - Privacy