Parto in acqua Brindisi

Il parto puo', se richiesto, essere fatto in acqua. Dovrebbe rendere il travaglio piu tranquillo e meno doloroso per la gestante. Viene eseguita in una piccola piscina con la temperatura dell'acqua tra I 25 e I 30 gradi. Per maggiori informazioni consulta la lista delle struttuture che dispongono della sala parto a Brindisi.

Imprese Locali

Per tutte le informazioni relative a questa pagina contatta:nSphere.
Angelo Argentieri
(083) 151-6666
Via Dalmazia 27
Brindisi
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Salvatore Oscar La Penna
(083) 151-4263
Via Pepe Guglielmo 5
Brindisi
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Paolo Emilio Amoruso
(083) 159-7444
Corso Roma 3
Brindisi
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Tommaso De Tommaso
(083) 151-7154
Via Dalmazia 21/e
Brindisi
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Anna Mascolo
(083) 151-7272
Via Martiri Fosse Ardeatine 33
Brindisi
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Gianfranco Nacci
(083) 152-1561
Via Osanna 62
Brindisi
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Stefano Burlizzi
(083) 152-1640
Via Osanna 77
Brindisi
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Michele Lisco
(083) 152-5175
Corso Roma 115/a
Brindisi
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Donatello Dentamaro
(083) 152-4123
Via Pacuvio Marco 5
Brindisi
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Rocco . Caliandro
(083) 155-4156
Via Provinciale S. Vito 161
Brindisi
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Informazione fornita da

Parto in acqua

In Italia il parto in acqua viene praticato o da chi decide di partorire a casa oppure presso alcune strutture private.
Negli ultimi anni anche strutture ospedaliere pubbliche hanno introdotto questa modalità di partorire.

Il travaglio e il parto avvengono di solito in una piccola piscina con acqua tra i 25 e i 30 gradi.
Le condizioni del feto vengono monitorate attraverso un rilevatore subacqueo posto sul ventre materno.


Il piccolo appena nasce rimane per qualche secondo sott'acqua per poi emergere ed iniziare così a respirare.


Per le mamme alle prime armi il parto diventa piu' 'dolce' se si comincia in acqua.
Secondo uno studio britannico, infatti, il ricorso alla piscina anche solo nella prima fase del parto riduce la necessita' dell'epidurale.
E questo senza che sia poi necessario far nascere il bebe' in acqua.
Gli studiosi dell'Universita' di Southampton hanno confrontato due gruppi di donne alla prima gravidanza con un parto lento...
Continua a leggere in mamma.it

© Mamma.it - on line dal 2000. Tutti i diritti riservati. Mamma.it ™ è un marchio registrato.
Testata iscritta al Tribunale di Parma n. 02/2004
Ultimo aggiornamento 24.04.2010
Sito sviluppato da Mavilab. Per informazioni info@mamma.it
Avvertenze del sito - Privacy