Dormire con i genitori Verona

I bambini spesso vogliono dormire con I genitori, soprattutto con la mamma. I genitori, pero', devono imparare che il bamibino deve imparare a dormire da solo, per il suo bene. Il bambino, dormendo da solo, diventa piu' facilmente indipendente. Per maggiori informazioni consulta la lista dei centri di assistenza a Verona.

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Patrizia Pezzini
(045) 820-0359
Via Golosine 2/a
Verona
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Lung'adige Re Teodorico 20
Verona
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Ginecologo

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(045) 810-0119
Via Michelangelo 12
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Ginecologo

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Graziella Mortaro
045918525
Largo Marzabotto 17
Verona
Specializzazione
Ginecologo

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Leopoldo Mancaniello
(045) 800-5197
Stradone Porta Palio 66
Verona
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Ginecologo

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Giovanni Piccolboni
Lung'adige Campagnola 5
Verona
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Stefania De Lazzer
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Viale Bixio Nino 22/a
Verona
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Stefano Zaffagnini
(045) 823-0260
Via Golosine 2/a
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Gianfranco Moscolo
(045) 810-3522
Via Calderara Mario 11/a
Verona
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Ignazio Cartolari
(045) 800-6697
Via Scrimiari 12
Verona
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Ginecologo

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Dormire con i genitori

Non sono mai stati fatti sondaggi, ma è facile immaginare quanto siano numerose le coppie che, qualche tempo dopo la nascita del bambino, finiscono col trascorrere in tre le notti nel lettone.
Il letto di mamma e papà esercita da sempre sui bambini un'attrazione particolare, perché il contatto fisico dà gioia e conforto, li fa sentire sicuri, annulla il senso della solitudine e l'ansia da separazione.

Ma se il piccolo è felice, non è detto che lo siano anche i genitori.

Prima di tutto, almeno di notte, uno vorrebbe starsene in pace.

Invece il bambino, soprattutto intorno ai due anni, a letto è tutt'altro che tranquillo: si agita, tira calci, si appropria del cuscino, si mette in orizzontale.

Risultato: notti in bianco, oppure il trasloco di qualcuno, in genere del papà in un'altra camera.

Ma anche quando tutto sembra andare per il meglio e la mamma è contenta di tenere il proprio cucciolo accanto a sé, questa non è la scelta migliore per il bambino.

Per crescere bene il piccolo, maschio o femmina che sia, deve imparare che non può avere la mamma tutta per sé. Deve sentire che i suoi genitori hanno una vita privata e costituiscono una coppia, sono uniti e solidali...
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Ultimo aggiornamento 24.04.2010
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