Dormire con i genitori Roma

I bambini spesso vogliono dormire con I genitori, soprattutto con la mamma. I genitori, pero', devono imparare che il bamibino deve imparare a dormire da solo, per il suo bene. Il bambino, dormendo da solo, diventa piu' facilmente indipendente. Per maggiori informazioni consulta la lista dei centri di assistenza a Roma.

Imprese Locali

Per tutte le informazioni relative a questa pagina contatta:nSphere.
Luciana Maria Cantafio
066633859
Via Baldo Degli Ubaldi 171
Roma
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Claudia Lama
064403003
Corso Trieste 16
Roma
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Consiglia Troisi
065417949
Via Gozzi Gaspare 145
Roma
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Vincenzo Maiorana
(064) 423-8378
Viale Ippocrate 96
Roma
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Alessandro Casa
063293829
Via Colli Della Farnesina 144
Roma
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Alessandro Camilli
068419018
Via Tolmino 12
Roma
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Alfonso Sedati
06490724
Via Poggioli Ferdinando Maria 2
Roma
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Marino Figliolini
(064) 424-4904
Piazza Bologna 22
Roma
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Antonio Tafuri
063720537
Via Brofferio Angelo 7
Roma
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Fabrizio Cesa
(064) 423-3040
Via Di Villa Patrizi 22/a
Roma
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Informazione fornita da

Dormire con i genitori

Non sono mai stati fatti sondaggi, ma è facile immaginare quanto siano numerose le coppie che, qualche tempo dopo la nascita del bambino, finiscono col trascorrere in tre le notti nel lettone.
Il letto di mamma e papà esercita da sempre sui bambini un'attrazione particolare, perché il contatto fisico dà gioia e conforto, li fa sentire sicuri, annulla il senso della solitudine e l'ansia da separazione.

Ma se il piccolo è felice, non è detto che lo siano anche i genitori.

Prima di tutto, almeno di notte, uno vorrebbe starsene in pace.

Invece il bambino, soprattutto intorno ai due anni, a letto è tutt'altro che tranquillo: si agita, tira calci, si appropria del cuscino, si mette in orizzontale.

Risultato: notti in bianco, oppure il trasloco di qualcuno, in genere del papà in un'altra camera.

Ma anche quando tutto sembra andare per il meglio e la mamma è contenta di tenere il proprio cucciolo accanto a sé, questa non è la scelta migliore per il bambino.

Per crescere bene il piccolo, maschio o femmina che sia, deve imparare che non può avere la mamma tutta per sé. Deve sentire che i suoi genitori hanno una vita privata e costituiscono una coppia, sono uniti e solidali...
Continua a leggere in mamma.it

© Mamma.it - on line dal 2000. Tutti i diritti riservati. Mamma.it ™ è un marchio registrato.
Testata iscritta al Tribunale di Parma n. 02/2004
Ultimo aggiornamento 24.04.2010
Sito sviluppato da Mavilab. Per informazioni info@mamma.it
Avvertenze del sito - Privacy