Dormire con i genitori Pordenone

I bambini spesso vogliono dormire con I genitori, soprattutto con la mamma. I genitori, pero', devono imparare che il bamibino deve imparare a dormire da solo, per il suo bene. Il bambino, dormendo da solo, diventa piu' facilmente indipendente. Per maggiori informazioni consulta la lista dei centri di assistenza a Pordenone.

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Adriano Purini
040771701
Piazza Dell' Ospitale 4
Trieste
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Ginecologo

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040630171
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Trieste
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Ginecologo

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Andrea Vuga
040631292
Via Di Torrebianca 18
Trieste
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Ginecologo

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Luisa Azzaroni
040761313
Via S. Nicolo' 16
Trieste
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Hassan Hijazi
(048) 153-7511
Via Ascoli Graziadio Isaia 8
Gorizia
Specializzazione
Ginecologo

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Antonino Fazzino
(048) 153-6656
Corso Italia 90/2
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Ginecologo

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Francesco Paolo Mangino
(040) 348-5784
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Trieste
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Massimo Santuz
(043) 248-5093
Via S. Vito Al Tagliamento 7
Udine
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Giuseppe Arreghini
(043) 229-5981
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Teresa Carbonara
040639429
Via Foschiatti Gabriele 5
Trieste
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Ginecologo

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Dormire con i genitori

Non sono mai stati fatti sondaggi, ma è facile immaginare quanto siano numerose le coppie che, qualche tempo dopo la nascita del bambino, finiscono col trascorrere in tre le notti nel lettone.
Il letto di mamma e papà esercita da sempre sui bambini un'attrazione particolare, perché il contatto fisico dà gioia e conforto, li fa sentire sicuri, annulla il senso della solitudine e l'ansia da separazione.

Ma se il piccolo è felice, non è detto che lo siano anche i genitori.

Prima di tutto, almeno di notte, uno vorrebbe starsene in pace.

Invece il bambino, soprattutto intorno ai due anni, a letto è tutt'altro che tranquillo: si agita, tira calci, si appropria del cuscino, si mette in orizzontale.

Risultato: notti in bianco, oppure il trasloco di qualcuno, in genere del papà in un'altra camera.

Ma anche quando tutto sembra andare per il meglio e la mamma è contenta di tenere il proprio cucciolo accanto a sé, questa non è la scelta migliore per il bambino.

Per crescere bene il piccolo, maschio o femmina che sia, deve imparare che non può avere la mamma tutta per sé. Deve sentire che i suoi genitori hanno una vita privata e costituiscono una coppia, sono uniti e solidali...
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Ultimo aggiornamento 24.04.2010
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