Dormire con i genitori L'Aquila

I bambini spesso vogliono dormire con I genitori, soprattutto con la mamma. I genitori, pero', devono imparare che il bamibino deve imparare a dormire da solo, per il suo bene. Il bambino, dormendo da solo, diventa piu' facilmente indipendente. Per maggiori informazioni consulta la lista dei centri di assistenza a L'Aquila.

Imprese Locali

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Angela D'alfonso
086265172
Via Tommasi Salvatore 5
L'Aquila
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Marina Tobia
(086) 241-3010
Via Coppito 39
L'Aquila
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Antonello Oliva
(086) 242-0411
Viale Crispi Francesco 37
L'Aquila
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Rocco Persico
(085) 421-4025
Viale Della Riviera 39
Pescara
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Anna Cavallero
(085) 422-1458
Via Parini Giuseppe 14
Pescara
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Giulio Mascaretti
(086) 241-2537
Via Garibaldi Giuseppe 72
L'Aquila
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Leonardo Di Stefano
(086) 231-0078
Via Del Castelvecchio 1/a
L'Aquila
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Luciano Giacci
087166766
Via Madonna Degli Angeli 1
Chieti
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Ginecologo

Informazione fornita da
Pietro Giuliani
(085) 421-7017
Corso Vittorio Emanuele Ii 36
Pescara
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Ginecologo

Informazione fornita da
Sergio Angelo Zulli
(085) 205-6606
Via Dante 26
Pescara
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Ginecologo

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Dormire con i genitori

Non sono mai stati fatti sondaggi, ma è facile immaginare quanto siano numerose le coppie che, qualche tempo dopo la nascita del bambino, finiscono col trascorrere in tre le notti nel lettone.
Il letto di mamma e papà esercita da sempre sui bambini un'attrazione particolare, perché il contatto fisico dà gioia e conforto, li fa sentire sicuri, annulla il senso della solitudine e l'ansia da separazione.

Ma se il piccolo è felice, non è detto che lo siano anche i genitori.

Prima di tutto, almeno di notte, uno vorrebbe starsene in pace.

Invece il bambino, soprattutto intorno ai due anni, a letto è tutt'altro che tranquillo: si agita, tira calci, si appropria del cuscino, si mette in orizzontale.

Risultato: notti in bianco, oppure il trasloco di qualcuno, in genere del papà in un'altra camera.

Ma anche quando tutto sembra andare per il meglio e la mamma è contenta di tenere il proprio cucciolo accanto a sé, questa non è la scelta migliore per il bambino.

Per crescere bene il piccolo, maschio o femmina che sia, deve imparare che non può avere la mamma tutta per sé. Deve sentire che i suoi genitori hanno una vita privata e costituiscono una coppia, sono uniti e solidali...
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Ultimo aggiornamento 24.04.2010
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