Dormire con i genitori Grosseto

I bambini spesso vogliono dormire con I genitori, soprattutto con la mamma. I genitori, pero', devono imparare che il bamibino deve imparare a dormire da solo, per il suo bene. Il bambino, dormendo da solo, diventa piu' facilmente indipendente. Per maggiori informazioni consulta la lista dei centri di assistenza a Grosseto.

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Giuseppe Mazzullo
(056) 441-7257
Piazza S. Michele 3
Grosseto
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Ginecologo

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Via Ginori C. L. 23
Grosseto
Specializzazione
Ginecologo

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Alfredo Pardini
(058) 689-8592
Via Cadorna Conte Luigi 7
Livorno
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Franco Barbagli
057523813
Via Monte Falco 50
Arezzo
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Roberto Cazzavacca
(057) 537-0500
Via Venticinque Aprile 20
Arezzo
Specializzazione
Ginecologo

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Giorgio Mazzucchelli
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Grosseto
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Stefano Antonio Marinai
055473736
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Costanza Benetti
(058) 688-2450
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Informazione fornita da
Tiziana Bartolini
(058) 337-9459
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Lucca
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Giuseppe Giacomini
050560289
Via Pisano Tommaso 3
Pisa
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Dormire con i genitori

Non sono mai stati fatti sondaggi, ma è facile immaginare quanto siano numerose le coppie che, qualche tempo dopo la nascita del bambino, finiscono col trascorrere in tre le notti nel lettone.
Il letto di mamma e papà esercita da sempre sui bambini un'attrazione particolare, perché il contatto fisico dà gioia e conforto, li fa sentire sicuri, annulla il senso della solitudine e l'ansia da separazione.

Ma se il piccolo è felice, non è detto che lo siano anche i genitori.

Prima di tutto, almeno di notte, uno vorrebbe starsene in pace.

Invece il bambino, soprattutto intorno ai due anni, a letto è tutt'altro che tranquillo: si agita, tira calci, si appropria del cuscino, si mette in orizzontale.

Risultato: notti in bianco, oppure il trasloco di qualcuno, in genere del papà in un'altra camera.

Ma anche quando tutto sembra andare per il meglio e la mamma è contenta di tenere il proprio cucciolo accanto a sé, questa non è la scelta migliore per il bambino.

Per crescere bene il piccolo, maschio o femmina che sia, deve imparare che non può avere la mamma tutta per sé. Deve sentire che i suoi genitori hanno una vita privata e costituiscono una coppia, sono uniti e solidali...
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Ultimo aggiornamento 24.04.2010
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