Dormire con i genitori Carbonia

I bambini spesso vogliono dormire con I genitori, soprattutto con la mamma. I genitori, pero', devono imparare che il bamibino deve imparare a dormire da solo, per il suo bene. Il bambino, dormendo da solo, diventa piu' facilmente indipendente. Per maggiori informazioni consulta la lista dei centri di assistenza a Carbonia.

Imprese Locali

Per tutte le informazioni relative a questa pagina contatta:nSphere.
Silvio Vignolo
070340454
Via De Gioannis Gianquinto 27
Cagliari
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Paola Puligheddu
070303639
Via Forlanini Carlo 22
Cagliari
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Giovanni Urru
078953207
Viale Moro Aldo
Olbia
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Ignazio Risalvato
070497944
Via Dei Conversi 1
Cagliari
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Rita Floris
070307359
Via Caboni Stanislao 17
Cagliari
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Nardo Tola
078957552
Via Galvani 18/8
Olbia
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Salvatore Manca
(070) 452-1160
Via Dante Alighieri 134/a
Cagliari
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Pietrina Pileri
078953766
Via Vignola 45
Olbia
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Alessandro Frau
070494772
Via Copernico Nicolo' 9
Cagliari
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Angelo Cerina
070662228
Via Abba Giuseppe 43
Cagliari
Specializzazione
Ginecologo

Informazione fornita da
Informazione fornita da

Dormire con i genitori

Non sono mai stati fatti sondaggi, ma è facile immaginare quanto siano numerose le coppie che, qualche tempo dopo la nascita del bambino, finiscono col trascorrere in tre le notti nel lettone.
Il letto di mamma e papà esercita da sempre sui bambini un'attrazione particolare, perché il contatto fisico dà gioia e conforto, li fa sentire sicuri, annulla il senso della solitudine e l'ansia da separazione.

Ma se il piccolo è felice, non è detto che lo siano anche i genitori.

Prima di tutto, almeno di notte, uno vorrebbe starsene in pace.

Invece il bambino, soprattutto intorno ai due anni, a letto è tutt'altro che tranquillo: si agita, tira calci, si appropria del cuscino, si mette in orizzontale.

Risultato: notti in bianco, oppure il trasloco di qualcuno, in genere del papà in un'altra camera.

Ma anche quando tutto sembra andare per il meglio e la mamma è contenta di tenere il proprio cucciolo accanto a sé, questa non è la scelta migliore per il bambino.

Per crescere bene il piccolo, maschio o femmina che sia, deve imparare che non può avere la mamma tutta per sé. Deve sentire che i suoi genitori hanno una vita privata e costituiscono una coppia, sono uniti e solidali...
Continua a leggere in mamma.it

© Mamma.it - on line dal 2000. Tutti i diritti riservati. Mamma.it ™ è un marchio registrato.
Testata iscritta al Tribunale di Parma n. 02/2004
Ultimo aggiornamento 24.04.2010
Sito sviluppato da Mavilab. Per informazioni info@mamma.it
Avvertenze del sito - Privacy