Dimissioni della madre Roma
La madre e il padre hanno la possibilita' di dare le dimissioni dal lavoro senza preavviso. Devono essere accettate nel periodo comprensivo tra il concepimento e il compimento del primo anno di vita del neonato. Per maggiori informazioni consulta la lista degli avvocati specializzati a Roma.
Imprese Locali
Per tutte le informazioni relative a questa pagina contatta:nSphere.Studio Legale Corradi Di Corradi Avv. Marcello E Corradi Avv. Stefano
(06 ) 638-0049
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v. B. degli Ubaldi 250
Roma
Roma
Studio Legale Avv. A. Milanetti E P. Massimiani Alessandro Milanetti
06 97841141 328 7343487
06 97841141 328 7343487
v. Cave 79
Roma
Roma
Dimissioni della madre
Il Ministero del Lavoro comunica l'istituzione di un modello di dichiarazione di convalida delle dimissioni delle lavoratrici madri denominato "dichiarazione della lavoratrice madre/lavoratore padre dimissionari".
La convalida delle dimissioni è una procedura espressamente prevista dalla legge per dare efficacia alle dimissioni presentate dalle lavoratrici madri durante il periodo in cui vige il divieto di licenziamento cioè:
- dall'inizio della gravidanza
- fino al compimento del primo anno di età del bambino, anche in caso di adozione
Al fine di accertare la spontaneità delle dimissioni da convalidare, il ministero del Lavoro ribadisce, - in conformità a quanto previsto nella lettera circolare prot. n. 25/I/0007001 del 4 giugno 2007 - la necessità di procedere a un colloquio diretto con la lavoratrice o il lavoratore interessato, che devono presentarsi personalmente presso la competente Direzione provinciale del lavoro...
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La convalida delle dimissioni è una procedura espressamente prevista dalla legge per dare efficacia alle dimissioni presentate dalle lavoratrici madri durante il periodo in cui vige il divieto di licenziamento cioè:
- dall'inizio della gravidanza
- fino al compimento del primo anno di età del bambino, anche in caso di adozione
Al fine di accertare la spontaneità delle dimissioni da convalidare, il ministero del Lavoro ribadisce, - in conformità a quanto previsto nella lettera circolare prot. n. 25/I/0007001 del 4 giugno 2007 - la necessità di procedere a un colloquio diretto con la lavoratrice o il lavoratore interessato, che devono presentarsi personalmente presso la competente Direzione provinciale del lavoro...
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