Antiepatite virale B Como

L'antiepatite virale B e' un vaccino che viene somministrato obbligatoriamente non solo ai neonati, ma anche ad adolescenti e adulti. Viene somministrato tre volte nell'arco di qualche mese. In rari casi ci sono delle reazioni piu' o meno lievi. Per maggiori informazioni consulta la lista di strutture che dispongono dei vaccini a Como.

Imprese Locali

Per tutte le informazioni relative a questa pagina contatta:nSphere.
Angela Martignoni
Via Rainoldi 23
Varese
Specializzazione
Medico di base

Informazione fornita da
Anna Triveri
Via B. Luini 15
Varese
Specializzazione
Medico di base

Informazione fornita da
Antonella Frattini
Via Cairoli 13/b
Varese
Specializzazione
Medico di base

Informazione fornita da
Vanna Bott1a
Via Rainoldi 23
Varese
Specializzazione
Medico di base

Informazione fornita da
Massimo Fusaro
Via Cantoreggio 5
Varese
Specializzazione
Medico di base

Informazione fornita da
Irene Lydia Schutz
Irene Lydia
Varese
Specializzazione
Medico di base

Informazione fornita da
Urszula Grzelakowska
Piazza Carducci 2
Varese
Specializzazione
Medico di base

Informazione fornita da
Lucia Doria
Via Vannucci 14/b
Varese
Specializzazione
Medico di base

Informazione fornita da
Giovanna Scienza
Via Adriatico 6
Varese
Specializzazione
Medico di base

Informazione fornita da
Carmelo Sardo Infirri
Piazza Carducci 2
Varese
Specializzazione
Medico di base

Informazione fornita da
Informazione fornita da

Antiepatite virale B

La malattia
Il virus dell'epatite B (HBV) è trasmesso da una persona all'altra col sangue e con i fluidi corporei. Si diffonde attraverso i contatti sessuali o l'uso di iniezioni di droghe, anche se una parte delle persone che si sono infettate, circa il 30%, non ha fattori di rischio noti. È anche trasmessa ai neonati dalle madri infette. L'infezione colpisce in particolare il fegato.

I sintomi della malattia acuta da HBV variano e possono comprendere perdita di appetito, affaticamento, nausea, ittero (colore giallo degli occhi e della pelle), dolore alle articolazioni e rash cutaneo. Più della metà di questi bambini infetti non mostra segni o sintomi, anche se possono diventare portatori cronici e possono sviluppare una malattia del fegato o il tumore del fegato, più tardivamente (di solito verso i 40 anni). Più giovane è il paziente quando acquisisce la malattia, più è probabile che sviluppi una malattia cronica del fegato o il tumore. Circa il 90% dei bambini che sono infettati dalla loro madre e dal 30% al 50% di quelli che si infettano all'età di 5 anni diventano portatori cronici dell'HBV, mentre le persone che si infettano da adulti hanno soltanto un 6-10% di rischio di infezione cronica...
Continua a leggere in mamma.it

© Mamma.it - on line dal 2000. Tutti i diritti riservati. Mamma.it ™ è un marchio registrato.
Testata iscritta al Tribunale di Parma n. 02/2004
Ultimo aggiornamento 24.04.2010
Sito sviluppato da Mavilab. Per informazioni info@mamma.it
Avvertenze del sito - Privacy