Antiepatite virale B Brindisi

L'antiepatite virale B e' un vaccino che viene somministrato obbligatoriamente non solo ai neonati, ma anche ad adolescenti e adulti. Viene somministrato tre volte nell'arco di qualche mese. In rari casi ci sono delle reazioni piu' o meno lievi. Per maggiori informazioni consulta la lista di strutture che dispongono dei vaccini a Brindisi.

Imprese Locali

Per tutte le informazioni relative a questa pagina contatta:nSphere.
Giovanni Di Miscia
08323156
Via Parini Giuseppe 19
Lecce

Informazione fornita da
Villa Giovanna Srl
(080) 534-8787
v. Puccini 6
Bari

Informazione fornita da
Casa Di Riposo Villa Maria Di Scarcia Angelo
(099) 472-4922
v. Lavoro 13
Taranto

Informazione fornita da
Ruccia Dr.Ssa Carmela
347 9093140 080 5486274
v. Santo Mariano 11
Bari

Informazione fornita da
Ditolve Dr. Pietro
(080) 542-7237
vl. Unita' D'Italia 15
Bari

Informazione fornita da
Dr. Pasquale Sportelli
(080) 504-6869
v. Papa Innocenzo XII 7
Bari

Informazione fornita da
Villa Igiea Sanita' Unipersonale Srl
080 5650773 080 5650530
c. De Gasperi 334
Bari

Informazione fornita da
Villa Maria Di Angelo Scarcia
(099) 472-4922
v. Lavoro 13
Taranto

Informazione fornita da
Armenio Dott. Alberto
(080) 501-6678
v. V. Di Cagno 30
Bari

Informazione fornita da
Studio Associato Oculistico Pannarale Carlo Giuseppe Luigi
(080) 521-4420
v. Sparano 149
Bari

Informazione fornita da
Informazione fornita da

Antiepatite virale B

La malattia
Il virus dell'epatite B (HBV) è trasmesso da una persona all'altra col sangue e con i fluidi corporei. Si diffonde attraverso i contatti sessuali o l'uso di iniezioni di droghe, anche se una parte delle persone che si sono infettate, circa il 30%, non ha fattori di rischio noti. È anche trasmessa ai neonati dalle madri infette. L'infezione colpisce in particolare il fegato.

I sintomi della malattia acuta da HBV variano e possono comprendere perdita di appetito, affaticamento, nausea, ittero (colore giallo degli occhi e della pelle), dolore alle articolazioni e rash cutaneo. Più della metà di questi bambini infetti non mostra segni o sintomi, anche se possono diventare portatori cronici e possono sviluppare una malattia del fegato o il tumore del fegato, più tardivamente (di solito verso i 40 anni). Più giovane è il paziente quando acquisisce la malattia, più è probabile che sviluppi una malattia cronica del fegato o il tumore. Circa il 90% dei bambini che sono infettati dalla loro madre e dal 30% al 50% di quelli che si infettano all'età di 5 anni diventano portatori cronici dell'HBV, mentre le persone che si infettano da adulti hanno soltanto un 6-10% di rischio di infezione cronica...
Continua a leggere in mamma.it

© Mamma.it - on line dal 2000. Tutti i diritti riservati. Mamma.it ™ è un marchio registrato.
Testata iscritta al Tribunale di Parma n. 02/2004
Ultimo aggiornamento 24.04.2010
Sito sviluppato da Mavilab. Per informazioni info@mamma.it
Avvertenze del sito - Privacy